Un assaggino

Come iniziare se non dall’Introduzione,
così per stimolare la curiosità, l’appetito vien mangiando, no?:

Finalmente! Dopo aver sentito sempre e solo parlare di Noi, Secondo Voi, ora tocca a Voi, Secondo Noi. Finalmente. Da migliaia di anni ci dedicate quadri, scritti, statue, e poi immagini, film e documentari; ci immaginate bambini, ma anche adulti, buoni, ma anche cattivi, con ali immense, ma pure senza, messaggeri di buone novelle, ma anche guardiani di tombe, facciamo scintillare l’Amore, siamo la Purezza e il Bene Supremo, ma anche la fonte della Malvagità; ci avete pure gerarchizzato dividendoci in differenti caste che avete chiamato Cori; siamo in ogni grande religione del vostro pianeta, a Natale ci mettete sugli alberi e ci appendete sopra a grotte, capanne, stalle, muri, armadi e vetrine; siamo su siti, blog, associazioni, gruppi dedicati, oltre che sugli oggetti come lenzuola, saponette, vestiti, tazze, tende, cibi e bevande, biglietti di auguri, portachiavi, perfino gioielli, a cui avete messo le ali; ci usate nelle pubblicità; siamo delle canzoni. Siamo un complimento. Grazie. Ma come dirvi grazie? Be’… Un modo l’abbiamo trovato, restituirvi il favore, ora tocca a noi. Ma chi siamo Noi? Siamo Angeli, siamo presenti dalla notte dei tempi, fin dal Principio, siamo ovunque e ovunque veniamo mandati, Universo o anche oltre e quindi anche il vostro pianeta, la Terra, e il vostro genere… Quello Umano.

Vi abbiamo visto nascere, crescere e morire, sì morire, la fine della vita, quella che non è concessa a noi, la vita è umana, non angelica. La nostra è un’esistenza senza fine, un perenne vivere attraverso le vostre emozioni, le vostre sensazioni, i vostri sentimenti.

Il nostro Stormo fu unito e mandato a Bologna all’inizio del 2007. La missione fu subito molto particolare. Bologna da sempre è una città che tutti definiscono e ricordano come socievole e accogliente, ma da un po’ di tempo percepivamo il desiderio umano di voler di nuovo quel calore un po’ disperso; dopo un lungo dibattito decidemmo l’azzardo: il 14 Febbraio 2007 prendemmo l’occasione per unirci a voi e qui iniziò tutto.

Non era chiaro cosa e come fare, anche perché per tutti noi era la prima volta in cui saremmo stati visti e, soprattutto, saremmo entrati in contatto con voi, avremmo comunicato usando il vostro linguaggio.

Il Nostro Responsabile Angelico (AngelMir) decise che il posto migliore sarebbero state le fermate degli Autobus, un luogo magico, dove ci si rallenta, spesso ci si ferma in attesa. Sapete, osservandovi dall’alto vi percepiamo come delle piccole luci e quando due o più di voi si mettono in relazione noi vediamo una luce più grande.

Come ha detto un vostro simile: “Non è vero che uno più uno fa sempre due; se sommi due gocce d’acqua il risultato è una goccia più grande”. Le fermate sono caratterizzate da gruppi di luci, spesso ferme e allora abbiamo pensato di scendere tra di voi, per essere i vostri personalissimi “ponti”, perché, è più forte di noi, andiamo matti per i pianeti luminosi e in movimento.

Da quella notte fredda di Febbraio sono passati anni. Scoprendo il vostro potenziale umano, enorme, abbiamo imparato molto da voi; ci avete concesso di scoprirvi nel vostro lato più oscuro e in quello più nobile; abbiamo conosciuto la vostra bellissima4Dichiarazione dei diritti umani e le vostre numerose e dolorose guerre; ci avete svelato le vostre profonde contraddizioni e la vostra infinita dolcezza. Ci siamo conosciuti, ci siamo amalgamati con voi, abbiamo partecipato alle attività della città, abbiamo invaso altri spazi, come il Parco San Pellegrino, colline, tetti, strade, cortili o il letto del fiume Reno. Sentendoci parte di voi, abbiamo anche noi avuto voglia di farvi sentire accolti: iniziarono così i Laboratori Angelici, giorni passati assieme di puro confronto umano-piumesco tra teatro, curiosità, sorrisi, risate e riflessioni, per poi arrivare al momento più emozionante: vedervi spiccare il volo con noi. Siamo partiti in cinque pennuti puntuali e un ritardatario, ora siamo circa quaranta; da tre anni siamo anche a Genova e stiamo meditando la prossima città.

Come disse AngelZac: “Diventeremo più dei piccioni”, e di fronte alla faccia umana basita aggiunse: “ma sporcheremo decisamente meno!”. Ora la Saggia Assemblea degli Anziani Pennuti ci ha dato il via e i nostri Report, i nostri Bollettini di Volo, che da anni scriviamo dopo le serate in mezzo a Voi, sono diventati un libro, quello che avete appunto ora tra le mani, insieme ad alcune ricette raccolte dalla vostra fantasia, ai pensieri scritti mentre vi guardiamo dall’alto e vi parliamo dal basso, agli articoli scritti per Carta Bianca1.

Un libro in cui parliamo di come vi “viviamo”, di Noi con Voi e di Voi con Noi.

Lo Stormo Angelico

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