A volte ritorna

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Nel 1949, George Orwell scrive così nel suo 1984: ”…Il lavoro pesante, la cura della casa e dei bambini, le futili beghe coi vicini, il cinema, il calcio, la birra e soprattutto le scommesse, limitavano il loro orizzonte. Tenerli sotto controllo non era difficile…”
E chissà cosa è successo dopo 67 anni? Continua a leggere

Si è partiti da casa la mattina del 25 Aprile, ma siamo arrivati in Piazza Maggiore che era il 4 Novembre. Forse Carnevale: il malcostume che soffoca una Memoria agonizzante.

25 Aprile 2015
Non si dovrebbe mai saltare questo appuntamento, ma questo 25 Aprile è più speciale, l’Italia liberata compie 70 anni.
Se poi ci aggiungiamo che il periodo storico ha bisogno di coscienza, di anima e di resistenza come l’aria, beh… non si può proprio mancare. Quindi ci organizziamo.
Sveglia, musica partigiana di sottofondo, doccia, colazione, i più fortunati hanno fatto pure l’amore e poi via, tutti carichi, chi a piedi, chi in bus, chi in bici, comunque tutti in Piazza Maggiore. Punta ore 9.30. Puntuali. Ma non puntuali come sempre, stavolta veramente puntuali, la Resistenza non può e non deve aspettare.

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Festa per chi? Liberazione da cosa?

25 Aprile

Una festa per ricordare la Liberazione del nostro paese dalla dittatura e dalla guerra.
Giusto ricordarla. Sempre.
Come?
Una liberazione dalla guerra e dalla dittatura si festeggia mangiando, bevendo, danzando e sorridendo a chiunque si incontra, ricordando tutti coloro che hanno resistito e lottato.
Ma ora siamo liberi?

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25 Aprile 2012: cosa si festeggia?

il 25 Aprile del 1945 il nostro paese veniva liberato dall’occupazione nazi-fascista. Il popolo italiano decise con il proprio sangue di vivere in libertà e di lasciare un paese libero ai propri figli.

A loro un grazie eterno.

25 Aprile del 2012: cosa festeggiamo?

Festeggiamo che nel nostro paese, come in tutto il mondo:

  • se sei una banca in bancarotta ti danno tutti i soldi che vuoi perché senza di te non si può stare.
  • se sei un’azienda in difficoltà, forse, ma dipende chi conosci e cosa fai, forse, in questo caso ti aiutano, se no… zitto, muto e lavora.
  • se sei un semplice cittadino ti tassano per aiutare le banche, ma se hai dei problemi le banche ti aiuteranno? Scordatelo, quindi zitto, muto e lavora.
  • se sei un privilegiato, lo sarai sempre di più.
  • se non lo sei… zitto, muto e lavora.
  • se sei un lavoratore che hai pattuito con lo stato la tua pensione e poi lo stato cambia le regole… zitto, muto e lavora (sempre se lo ritrovi).
  • se protesti, lo devi fare, ma lo devi pattuire con coloro contro i quali protesti.
  • se sei un partigiano… ormai ti fischiano perché abbiamo deciso di dimenticare/cambiare la storia.
  • se sei… infiniti se sei… e alla fine…
  • se sei zitto, se sei piegato, se sei impaurito, se sei abituato, se hai finito di lottare contro ogni forma di oppressione, beh… allora non festeggiare, perché non hai nulla da festeggiare.

A tutti coloro che non hanno ancora mollato…

Buon 25 Aprile!

Pace

PS: Invece domani, 26 Aprile, noi festeggiamo, un anno fa il Diario è stato mandato in stampa per la prima volta!

Auguri a tutti noi, ma soprattutto auguri a tutti coloro che ci sostengono, che siano librerie partigiane o semplici lettori che passano la parola. Grazie!!!