A volte ritorna

Timur-Vermes-Lui-è-tornato-Bompiani-Milano-634x890

Nel 1949, George Orwell scrive così nel suo 1984: ”…Il lavoro pesante, la cura della casa e dei bambini, le futili beghe coi vicini, il cinema, il calcio, la birra e soprattutto le scommesse, limitavano il loro orizzonte. Tenerli sotto controllo non era difficile…”
E chissà cosa è successo dopo 67 anni? Continua a leggere

Urukhai? No, Uruguay.

Anche noi di Across Alive abbiamo deciso di parlare di Mondiali di calcio.
E lo facciamo proprio oggi, giornata decisiva per l’Italia che si gioca tutto con l’Uruguay.
Perché?
Perché ogni volta che cerchiamo di spiegare, rischiamo di venire etichettati contro.
Ma perché, se qualcuno la pensa diversamente, viene spesso etichettato “contro”?
Per gli stupidi noi tifiamo contro.
Per i curiosi, noi, oggi come sempre, parteggiamo per la squadra che rappresenta un Sistema Sociale che noi reputiamo migliore.
Quindi?
Tra Italia e Uruguay?
Basta guardare i premier e quello che dicono.
Non abbiamo dubbi.
Poi, sportivamente, accettiamo che vinca comunque chi ha espresso un miglior gioco.
Sì, siamo un Collettivo internazionale, non abbiamo confini, se non quelli imposti, e quindi ragioniamo liberi e senza confini, come in un derby in famiglia, Azzurri contro Celesti.
Quindi?
Dopo gli Uruk-hai, ora è tempo di Uru-guai.
Pace Mondiale

Oggi ci occupiamo anche noi di Calcio, solo di Calcio: il Grande Torino

Scandalizzarci degli eventi per nulla sportivi di ieri sera e ragionare di come è potuto accadere e di come possiamo evitarli senza mettere in discussione tutto il Sistema Socio-Economico è come pensare di curare un emoraggia rettale con un unguento per evitare che la mucosa del nostro orifizio si infiammi.Visto che dell’unguento ne abbiamo già ricevuto in abbondanza, oggi ci limitiamo a parlare solo di Calcio.

Un applauso e un Sorriso al Grande Torino che 65 anni fa venne chiamato a diventare Immortale.

Pace

Dubbio Amletico del 1 Luglio 2012: Forza Italia?

Ok, sportivamente parlando, l’Italia si è guadagnata la finale e, se stasera gioca così, merita il titolo.

Solo un dubbio: quanto ci metteranno i nostri politici a cavalcare questo entusiasmo?

Non è che mentre il popolo festeggia in piazza e nelle strade, i nostri “Governanti” ci fanno la festa nel palazzo?

Noi speriamo che l’Italia sia la migliore e quindi campione, ma non ci identifichiamo in un paese che chiama Eroi calciatori e militari.

Gli eroi sono quelli che rischiano la propria vita per salvarne un’altra. Gratis. Solo per amore altrui.

Pace

Dubbio Amletico del 29 Maggio 2012

Signor Monti che tutti chiamano presidente, dice che lo Stato non può e non deve risanare i conti delle società di calcio in debito. Ok. Siamo d’accordo. Ma ci sorge un dubbio: perché lo Stato aiuta le Banche e perché chiede al popolo i sacrifici per pagare i loro debito? Qual è la differenza tra Società di Calcio e Banche?

PS: Ma lo Stato non sono le banche, vero?