Oltre il danno naturale, la beffa umana. E scusateci l’uso improprio di beffa.

L’aquilano Luca dice: “Stupro di identità”.
Un’insegnante aquilana dice: “Siamo stati catapultati in una periferia di una metropoli senza vivere la sua naturale evoluzione, ma soprattutto senza la metropoli. Siamo abitanti di una estrema periferia senza il nostro centro di ritrovo. Siamo un corpo senza anima. O siamo anime senza corpo. Siamo senza essere”.
L’Aquila Rewind.
Torniamo alle origini.

Continua a leggere