Il Teatro costituisce fratellanze (Citazione Marvelliana d’Abruzzo)

Ministri complici o succubi o ignoranti dei proprio ministeri, diritti umani calpestati, parole e azioni razziste, mazzette, ladrocinio non solo finanziario, evasioni, violenze, informazione coerente con il sistema e noi, il popolo, ormai schiavo consenziente.
E in tutto questo delirio per cui le generazioni future si chiederanno “ma come è stato possibile?”, c’è un mondo sommerso di tantissime persone e associazioni che lottano ogni giorno. Ovunque. Anche nel bel mezzo della Majella, dove un gruppo di teatranti sogna, progetta e realizza una clausura teatrale. Appena il Collettivo ha saputo, ovviamente, ha accettato di partecipare. Ma ciò che abbiamo vissuto è stato molto di più.

Continua a leggere