Il cielo No Tav è sempre più Blu

A fine secolo scorso, mentre in tutto il mondo si parla di Y2K bug (noto come Millennium Bug), a Bologna appaiono le prime opere di Blu, un giovane street artist.
Dopo appena due lustri, nel 2011 Il Guardian lo mette nella top ten mondiale, le sue opere sono sui muri di mezzo mondo. E con lui Bologna, senza spendere e senza sforzo, si ritrova ad essere al centro anche in questo settore artistico. Non solo è la città con più sue opere, ma ne mostra pure la sua crescita artistica dagli inizi di quel ragazzo migrato da una non troppo lontana provincia, fino agli ultimi capolavori dati dall’esperienza e dalla maturità artistica e umana dell’uomo.
E Bologna cosa fa?

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Solo un enorme abbraccio collettivo

Liberi tutti

I Nostri quattro compagni dopo aver subito il carcere duro come terroristi, vengono prosciolti dell’accusa stessa. Bella Notizia.
Chi li ripagherà di tutto quello subito?
Nessuno.
Ma siamo certi che nonostante tutto, ne usciranno più forti di prima.
Sì. Usciranno.
E questa è la notizia cattiva, sono stati condannati per 3 anni e mezzo.
Ne usciranno più forti di prima.
Perché son cresciuti a Pane e NoTav.
Perché c’è una valle e un popolo intero che è loro vicino e che li aspetta e che ogni giorno si fa sentire. 
Perché il popolo NoTav rappresenta un idea e non morirà.
Nonostante che un Ministro della Repubblica non rispetti in silenzio doveroso le sentenze dello Stato che rappresenta e che lo paga per difendere gli interessi di un popolo e del suo territorio. D’altronde, lui, quel pane speciale della valle, non l’ha mai mangiato.
A lui consigliamo di leggere Noam Chomsky, almeno lo avrà sentito nominare?
E che se è stanco di fare un lavoro così duro, può anche andare a casa.
Alla valle, al popolo NoTav, a quelli ancora sotto processo e ai nostri quattro ragazzi, Chiara, Claudio, Mattia e Niccolò… nessun consiglio.
Solo un enorme abbraccio collettivo.

Pace Libera Tutti

Tangentopoli, Mosopoli, Monopoli, Expopoli, ExPopoli, Ex Popoli

I reati incriminati? Mai commessi.
Le prove? Non esistono.
I colpevoli? Sono solo vittime.
Se ne parli prima del tribunale? Ti portano loro in tribunale.
Se ne parli dopo? Complottista.
Quindi?
Quindi non parliamo di presunti reati, presunti colpevoli o presunti innocenti.
Parliamo di noi.

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Festa per chi? Liberazione da cosa?

25 Aprile

Una festa per ricordare la Liberazione del nostro paese dalla dittatura e dalla guerra.
Giusto ricordarla. Sempre.
Come?
Una liberazione dalla guerra e dalla dittatura si festeggia mangiando, bevendo, danzando e sorridendo a chiunque si incontra, ricordando tutti coloro che hanno resistito e lottato.
Ma ora siamo liberi?

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Essere o Non Essere Tav? Questo è il dilemma di tanti, ma non dell’Anpi.

Gentile Associazione Nazionale Partigiani d’Italia,

vi scriviamo in merito ad un vostro articolo pubblicato sul vostro sito: “L’Anpi non è No Tav”.
Più che un articolo, forse è un editoriale, ma la sostanza non cambia: è stato scritto da voi, ovvero dall’Anpi, dove citate il vostro presidente Carlo Smuraglia, ovvero il presidente dell’Anpi, come fonte delle parole e dei concetti che spiegano la vostra posizione, ovvero quella dell’Anpi, sulla questione No Tav.
Generalmente si dice che chi ben inizia è già a metà dell’opera, quindi noi ci limitiamo a riportare oltre al titolo, le prime sei righe (di 88 totali dell’articolo):

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T come Terrorista, T come TAV.

Chiara, Claudio, Mattia e Nicolò sono accusati di aver danneggiato un compressore nel cantiere di Chiomonte in Val Susa; nonostante  non siano stati ancora processati e di conseguenza non sia stata ancora dimostrata la loro colpevolezza, sono in prigione dal 9 Dicembre 2013 con l’accusa di… Terrorismo.
Sì, TERRORISMO.
Quindi con tutte le restrizioni e trattamenti “speciali” per chi è terrorista.

Ma chi è Terrorista?
Lo Stato che fa la guerra o il Popolo che non la vuole e che si ribella?
Lo Stato che vuole privatizzare Acqua, Scuola, Sanità e tutti i Beni Comuni per poi venderli ai loro compagni di merenda o il Popolo che non vuole e che si ribella?
Lo Stato che lucra sulla devastazione del territorio o il Popolo che lo abita e che si ribella?

Se essere terroristi vuol dire far di tutto perché si smetta di uccidere persone, perché si smetta di vendere il patrimonio di tutti o perché si smetta di distruggere il nostro territorio, patrimonio di tutta l’Umanità… allora siamo tutti Terroristi.

Pace Libera Tutti: Chiara, Claudio, Mattia e Nicolò!

A sarà dura!

Siamo da poco tornati da quella valle che diventa di chi vuole viverla e quindi ora anche un po’ nostra. Forse scriveremo di questo viaggio, forse, tra un po’, perché per ora ci risulta ancora difficile esprimere in poche parole così tante emozioni, pensieri, anni di lavoro e ricerca sociale e, ovviamente, anni di resistenza. Quindi vi lasciamo con un assaggino. La voce dell’innocenza? No, molto, molto di più. Dopo poco che ti vivi quelle persone capisci che una storia così non ha alcunché di straordinario. E’ semplicemente una storia coerente con il loro quotidiano. Si chiama coscienza collettiva.

Pace

Una “piccola” Susina

PS: Libertà Immediata per Chiara, Claudio, Mattia e Niccolò.

PPSS: In seguito al comunicato arrivato così incredibilmente puntuale in prossimità della Manifestazione di Sabato 22 (le coincidenze a volte sono quasi imbarazzanti, se non vergognose), ecco la risposta del Movimento: “Il movimento No Tav ha un dna popolare, di massa, pronto a praticare a viso aperto la disobbedienza civile, senza spazio alcuno per la violenza contro le persone. Nessuno – scrivono in una nota – ha alcun titolo e nessuno può permettersi di strumentalizzare il movimento No Tav e tantomeno di pensare di potersi sostituire al percorso di lotta che il movimento ha deciso e costruito, collettivamente, nella pratica quotidiana ed a viso aperto”.

La domanda sorge spontanea: ma questo gruppo sovversivo esiste o è ghost come il writer? Se esiste deve solo vergognarsi di fare qualcosa in nome di altri. Scoprite la faccia e siate responsabili dei vostri pensieri, parole e azioni. E se è ghost, chi è il vero mandante? Chi è Stato? O forse, come dice in buon Capa, chi non è Stato?

Comunque sia… A sarà dura.