Domenica 2 Agosto 2015: un solo applauso.

2 Agosto 2014: Non avranno più i nostri applausi

Questo non è una manifestazione, tanto meno un flashmob. E’ solo un gruppo di persone, di Bologna e non, del Collettivo e non, che hanno deciso di unirsi e condividere. Ci troveremo sulla collinetta della Piazza della Stazione (Piazza Medaglie d’Oro) verso le 9.45. Ognuna con il suo fazzoletto macchiato. Questo non vuol essere un invito ad unirsi, ma un invito a tutte le persone a non sentirsi escluse. Anche perché più siamo, più il nostro silenzio si farà sentire.

Continua a leggere

2 Agosto 2014: Non avranno più i nostri applausi

2 Agosto 2014: Non avranno più i nostri applausi

Come ogni anno e come molti altri, Sabato 2 Agosto saremo in Stazione.

Per non dimenticare insieme a tutta la città.
Per non dimenticare il 2 Agosto 1980.
Per non dimenticare 85 vittime e 200 persone ferite.
Per non dimenticare che lo Stato non ci è mai stato,
o forse ci è stato per depistare
o forse ci è stato proprio per organizzare.
E saremo in piazza non perché siamo giustizialisti,
ma perché esigiamo la verità.
Un popolo merita la verità.
Verità di chi ha voluto la strage,
di chi l’ha organizzata.
I nomi di chi ha insabbiato, di chi ha depistato e di chi ha detto il falso.
Ci siamo stancati di bei discorsi, di belle parole e di belle intenzioni.
Ci siamo stancati di applaudire tutto questo teatrino che si ripete ogni anno.
Ci siamo stancati di sentire applaudire.
Quindi?

Continua a leggere

Ti ho visto morire stasera

Ciao ragazzo con la maglia verde

ti ho visto morire stasera

ti ho visto dallo schermo del mio computer

la tecnologia…

ho vissuto con te i momenti in cui cercavi la tua famiglia

tra le rovine della tua città distrutta dai bombardamenti

ho vissuto con te le urla da sotto le macerie

ho sperato con te di vederli, di capire da dove provenivano

ma poi con te, ho iniziato ad aver paura

ho sentito gli spari

ci sono i cecchini

stai al sicuro ragazzo, stai attento, te e chi è con te

state attenti, nascondetevi

ci sono i cecchini, cazzo!

e là sotto la mia famiglia che grida

devo salvarli

ma i cecchini sparano, o forse no, è un’impressione

ti vedo ragazzo dalla maglia verde, esci per cercarli.

Ti vedo a terra, un proiettile ti ha colpito

la tua amica ti chiede se ti riesci a muovere

alzi la testa ti guardi le mani, un altro sparo vicino

non ti colpisce ma forse inizi a capire che è la fine

non ti puoi muovere di lì e sei sotto il fuoco nemico

da solo in mezzo alle macerie

inizi a pregare Dio

un terzo sparo. So che c’è stato e che ti ha portato via.

Non l’ho voluto vedere. Ho premuto stop sul video.

Lo stomaco inizia a farmi male.

Maledetta guerra infame.

Sei giovane, alto e magro. Potresti essere mio fratello.

Riposa in pace, fratello mio.

AmarApologia di scuse

A distanza di tempo dalla follia mediatica e periodica sui fatti di sangue prescelti, vogliamo dire anche noi, ovviamente, la nostra.

Chiediamo scusa a tutte le vittime per non essere capaci di preservare la vostra persona, la vostra storia e la vostra dignità, nemmeno da morte. Che la vostra anima possa perdonarci.

Chiediamo scusa alle famiglie delle vittime, alle persone loro amiche, alle persone loro vicine, per non essere capaci di proteggere la vostra storia, la vostra intimità, i vostri tempi, i vostri spazi, i vostri silenzi, i vostri sfoghi, il vostro dolore, la vostra dignità, la vostra lenta ma doverosa ripresa di vita, lontana dagli occhi curiosi, dagli occhi assetati, dagli occhi giudicanti, dagli occhi egocentrici e vicina solo ai cuori che vi amano. Che la vostra anima possa perdonarci.

Continua a leggere

2 Agosto 1980-2013: un solo applauso.

Per non dimenticare.

Per non dimenticare eravamo in Stazione.
Per non dimenticare eravamo insieme a tutta la città.
Per non dimenticare il 2 Agosto 1980.
Per non dimenticare 85 vittime e 200 feriti.
Per non dimenticare che lo Stato non ci è mai stato,
o forse ci è stato per depistare
o forse ci è stato proprio per organizzare.
Caldo come quel giorno.
E come ogni giorno giudichiamo.

Continua a leggere