C’è chi dice no.

Veniamo continuamente stimolati a giudicare l’integralismo etico, morale e sociale come sbagliato perché non da spazio al dialogo, quando invece in una società civile bisogna fare dei compromessi per il benessere comune. Fare compromessi con chi?
Il compromesso è un dialogo tra due persone o gruppi che, su uno stesso piano, decidono per il bene comune. Se, invece, una delle parti è privilegiata rispetto all’altra, il compromesso si può intendere come tale? O forse sarebbe più indicato il termine prevaricazione? O forse abuso?
Il Collettivo ama il dialogo, quello vero, e il compromesso, quello vero. Per questo apprezza chi fa scelte integraliste e chi dopo aver sbagliato, decide di dire basta per non essere causa e complice del male comune (http://video.repubblica.it/cronaca/bar-elimina-le-slot-i-clienti-dimenticavano-i-figli-in-carrozzina/127362/125864?ref=HRESS-2).
D’altronde errare è umano, no?
Perseverare, oltre ad essere diabolico, dimostra o stupidità o complicità.
Buon integralismo etico, morale e sociale a tutti.
E Pace
PS: Chissà cosa ne pensa Claudio Bisio, che fa la morale a Sanremo poi pubblicizza e istiga a giocare, vincere facile, però, mi raccomando, giocate con moderazione, potrebbe creare dipendenza.
PPSS: La foto di copertina non è una slot, ma una distributrice automatica di Gratta e Vinci trovata alle Poste Italiane alla fine del 2011. Ma cambia qualcosa?