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Le Sorelle di Alcesti

Le Sorelle di Alcesti (ed. Across Alive, 2022), è un racconto autobiografico di Lorenzo Marvelli, infermiere dal 1982 e impegnato al 118 di Pescara dal 1997, che riflette, attraverso una particolare esperienza di vita vissuta dall’autore durante la pandemia da Covid-19, sull’arte della cura e sulla cura come atto d’amore.

Attore, regista, organizzatore di eventi culturali e rassegne di teatro di ricerca ed impegno civile, Lorenzo Marvelli racconta in questa sua prima opera letteraria la sfida, accettata, nei primi mesi della pandemia, di prendersi cura volontariamente di alcune persone anziane, residenti in una casa di cura infestata dal coronavirus; un viaggio all’inferno che, come per l’eroina della tragedia di Euripide, si ripete nei giorni nostri, durante la pandemia da Covid-19. Fra ricordi, raccordi e confronti, Alcesti diventa reale, prende forma e sembianza attraverso le voci, le azioni e le paure di coloro che scendono nell’inferno personale della malattia e anche nella psicologia del narratore che, quasi in forma diaristica, narra dei dubbi, delle contraddizioni e delle emozioni, che una situazione confusa di emergenza può donare.

“Di dono, infatti, si tratta” – spiega l’autore Lorenzo Marvelli – “alla fine, si riemerge dall’inferno con una consapevolezza diversa e con la capacità e la volontà di raccontarlo, con delicata incidenza e una crudele tenerezza, la stessa che forse avrebbe avuto Alcesti, se solo avesse voluto narrare di ritorno dall’Ade”.

Scheda del Libro

Pubblicazione: Febbraio 2022

Numero di Pagine: 184

Prezzo al pubblico libro cartaceo: 10,00 €;

Prezzo al pubblico ebook: 4,44 €;

Foto di copertina: “Girl in the mirror”di Alessandro Marvelli

Scheda Across Alive

Ci dicono da sempre che sono necessarie e noi, convinti, ci siamo abituati alle guerre, ma ora stiamo rischiando l’indifferenza. AcrossAlive è un Collettivo Umano nato nell’Aprile 2011. Siamo un gruppo di persone unite dalla voglia di cambiare quello che non ci piace e lasciare per chi verrà un mondo più umano e di pace; l’esigenza di diventare gruppo editoriale nasce dalla volontà di pubblicare “Afagnistan, Agfanistan Afganistan”, il diario personale di uno di noi, scritto durante i sei mesi vissuti come infermiere nell’ospedale di Laskar-Gah. Proprio per l’attenzione a fare scelte, dalle più grandi alle più piccole, portatrici di pace, abbiamo deciso di: – essere indipendenti, per evitare qualsiasi censura – dare voce a tutti coloro che scrivono articoli (attraverso il nostro blog) o libri (attraverso la nostra casa editrice), purché siano promotori di pace e/o contro violenze e soprusi, che essi siano fisici, psichici o sociali. – autodistribuirci in tutta Italia ma solo a librai o esercizi indipendenti – non farci pubblicità, ma fare promozione sul campo (Infiltrazioni Sociali) e sfruttare al massimo il passaparola. Queste scelte rispetto alla società in cui viviamo risultano impopolari e, sicuramente, non ci agevolano nella diffusione; ma noi crediamo che un mondo di pace si costruisca mantenendo sempre la coerenza in tutte le fasi, lentamente, seminando quotidianamente.