La buona e la cattiva novella del 19 Luglio 2012.

La buona novella vede Rossella Urru finalmente libera. Ora dovremmo pensare come smettere di investire e cominciare semplicemente ad aiutare tutti i paesi di questo mondo così da ridurre sempre di più le Rosselle rapite in giro.

La cattiva purtroppo non è una novella, ma una storia vecchia e allo stesso tempo ancora maledettamente odierna. Borsellino e la sua scorta uccisi, la sua agenda rossa scomparsa, l’omertà di stato e 20 anni, 20 anni di parole, parole, parole. Le stesse parole. Le stesse promesse. Gli stessi risultati. Lo stesso teatrino. Gli stessi attori. E alcune nuove comparse, ma con gli stessi vecchi vizi. Tutto questo non solo non rende giustizia a queste vittime, non solo nasconde la verità, ma soprattutto tende a voler far dimenticare per continuare a fare quello che gli pare. A tutti coloro che hanno partecipato a questo banchetto ventennale auguriamo prima una bella indigestione, scomoda e dolorosa, poi una bella vomitata, vergognosa, ma anche liberatoria. Non solo per i commensali, ma anche per tutti noi, che li abbiamo lasciati a tavola indisturbati.

 

Pace a tutti