Ma da Fazio, si paga mai dazio?

Fabio e Silvio

Le nostre prime parole spese per Fabio Fazio risalgono al 2007, anche se bollivano da un po’ prima. E dopo otto anni ci ritroviamo allo stesso punto, come nel film Ricominciare da capo, con la differenza che la memoria del bel paese è godereccia, gode di pessima salute e la diagnosi dice che, comunque, sbagliando o no, non si impara.
Ieri sera, il nostro personalismo vaso, già straboccante dai tempi dei tempi, ha ricevuto l’ennesima gocciolina di acqua non potabile, l’ennesima intervista, stavolta a Silvio Berlusconi.
Tranquilli, non ci saranno arringhe o riflessioni, accuse o conclusioni, ma semplicemente un avviso a tutti i naviganti.
Che voi siate intellettuali, artisti, filosofi, industriali, scienziati, sindacalisti, sportivi, politici o anche no, che voi abbiate o non abbiate fatto, ma se avete bisogno di pubblicizzare il vostro nuovo prodotto, qualsiasi prodotto,  c’è un investimento trasversale, secondo noi, vincente, virale e privo di rischio:
Andate ospiti da Fazio,
alla peggio, comunque, non pagherete alcun dazio.

Pace