Al G8 di Genova, per due soldi, lo stato di diritto il potere dello stato torturò ed annullò.

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E infine la Corte di Strasburgo decretò che lo stato, governato da politici, che avevano comandanti, che ordinarono a degli uomini armati, che, nella notte tra il 20 e il 21 Luglio 2001, non proteggerono, ma picchiarono e torturarono dei cittadini che erano lì per esercitare il loro sacrosanto diritto di parola contraria.
Al G8 di Genova, per due soldi, lo stato di diritto il potere dello stato torturò ed annullò.

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“Care” Sentinelle… grazie di tutto. Ora? Rompete le righe.

Autogol

Care Sentinelle…

no.

Egregie Sentinelle…
no.
Spettabili Sentinelle…
no.
Silenziose Sentinelle,
alla fine ce l’avete fatta,
con il vostro capo chino e il vostro silenzio vi siete fatti notare.
In 100 piazze italiane. Non una, ma cento!
E tutto questo per cosa?
Per risvegliare le coscienze del popolo italiano.
E il popolo?
Il popolo, come pecore, a darvi contro.
Poverini, nessuno vi capisce. Nemmeno Cassandra.
Ok. E’ vero. Lo ammettiamo. Anche noi non vi capiamo.
(Belato Collettivo)
Ma vogliamo comunque dirvi grazie.

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Lettera a Di Battista

Onorevole Alessandro,
eccoci qui a scriverti di nuovo, ma stavolta pubblicamente. Quattro mesi fa ti abbiamo fatto i complimenti per i discorsi sentiti fare nella camera dei bottoni, “…Non ci fraintendere, in un mondo normale sarebbero ovvii, ma in questo mondo, dove anche un sorriso e un buongiorno sono atipici, le tue parole spiccano. Sono discorsi per noi basici, di semplice buon senso, ma in quell’aula e in questo momento storico, sono speciali ed essenziali…”.
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Hei Fratello!

Giovedì scorso, fratello, è successo che un criminale nazista ancora in vita, uno di quelli che hanno contribuito al massacro di migliaia di civili italiani, in gran parte donne, bambini e vecchi, abbia citato, per difendersi dall’accusa di essere un criminale di guerra, uno studio di uno storico secondo cui solo il 5% dei soldati tedeschi presenti in Italia si sarebbe macchiato di crimini contro l’umanità. Gli è stato risposto con sarcasmo che era una fortuna che fossero solo il 5%, perché altrimenti le vittime non si sarebbero contate in migliaia ma sarebbero state molte di più. E che comunque lui era in questo 5%.

Io penso, fratello, che in tutto questo ragionamento ci sia qualcosa di fottutamente sbagliato e che questo qualcosa sia quel qualcosa che ci frega.

Ragioniamo insieme, fratello. Come si può dire che solo il 5% dei soldati tedeschi erano cattivi mentre il rimanente 95% no? Mao diceva che il pesce della guerriglia nuota nel mare del popolo. Infatti la lotta partigiana, portata attivamente avanti solo da una percentuale molto esigua della popolazione italiana, era possibile perché la popolazione civile, in qualche modo, la favoriva, anche semplicemente evitando di fare la spia. È quindi assurdo sostenere che il 95% dei soldati tedeschi non hanno voluto le stragi che si sono compiute in Italia. Le hanno volute perché non hanno impedito al restante 5% di compierle.

Perché ti racconto questa storia fratello? E perché penso che dividere tra il 95% di soldati buoni e il restante 5% di soldati cattivi, faccia parte di una logica che tutt’ora ci frega impedendoci di uscire dalla merda? Guardati intorno fratello. So che tu sai in che paese stiamo vivendo. Non dico niente di nuovo. Un paese in cui la politica è criminale e la criminalità è politica. Il paese delle clientele e della corruzione. Il paese in cui ogni due giorni viene massacrata una donna dal proprio marito o fidanzato o padre o fratello. Il paese in cui viene sistematicamente sfruttato il lavoro di chi non ha altro da offrire che il proprio lavoro. Il paese che è uno dei maggiori esportatori di armi al mondo. Armi leggere ai paesi ricchi, armi da guerra a quelli poveri. Ci sono poi gli aspetti positivi, il sole, i gelati, la pizza, Erri De Luca, ma la situazione fratello è questa e tu lo sai. C’è chi se ne va in un altro paese. Tu ed io invece siamo rimasti, per vari motivi, forse vorresti andartene, ma per adesso sei qui. E mi dirai che tu non c’entri un cazzo con tutte quelle puttanate, che tu ti sbatti ogni giorno per campare dignitosamente, che hai i tuoi problemi, che sei una persona onesta come tutti i tuoi famigliari e amici e tutti quelli che conosci perché, in fin dei conti, chi fa quelle cose lì è solo una piccola percentuale della popolazione. Il 5%. Appunto.

C’è una via d’uscita, fratello. Cerchiamola insieme.

Pace

La cattiva e la buona Novella del 11 Agosto 2012

Come sempre partiamo dalla quella cattiva che, come la sfiga, non arriva mai da sola. Come sempre.

Sembra che il caldo estivo colpisca anche i palazzi del potere:

– Il paese è colpito dagli incendi e loro tagliano gli aerei per spegnerli (mentre acquistano quelli chiamati Fqualcosa per fare fuoco e bombardare sulla gente)

– Il paese è infiltrato dalla malavita e loro tagliano le istituzioni che dovrebbero contrastarle (mentre chi è indagato a proposito resta sulla poltrona)

– L’Arma dei Carabinieri obbliga Alex Schwazer a dimettersi per essersi dopato (mentre coloro che hanno abusato e/o ucciso persone innocenti, vedi Aldrovandi, Cucchi, Diaz, Bolzaneto, G8 e tanti altri meno famosi… sono ancora lì)

– Alzano il prezzo della benzina per i terremotati dell’Abruzzo (poi fai il pieno, vai a L’Aquila e ti chiedi dove sono andati a finire tutti quei soldi, visto che il paese si è dimenticato di questa città. Ma se ci dimentichiamo di una città così…. auguri ai paesini emiliani terremotati!)

– In nome del Santissimo Debito, tagliano tutto, Sanità e Scuola in primis (mentre salvano le banche, che oltretutto sono pure armate!)

– In nome del debito non investono sulla Cultura, ma la tagliano (mentre, visto che il nostro Patrimonio culturale è quello che ci ha reso famosi in tutto il mondo e che attira le persone, decidono di venderlo ai privati. Ma il patrimonio culturale non è e deve essere di tutti?)

– La Regione Lazio finanzia e oggi inaugura un parco alla memoria di un Gerarca fascista che, tra le “illuminanti” cose fatte, ci salta agli occhi la sua firma alle leggi razziali (alla Signora Polverini, visto che è la Responsabile Suprema, i nostri più sentiti complimenti per aver premiato nono solo l’uomo e il gerarca, ma anche le sue azioni e così, sempre e solo secondo il nostro modestissimo e ignorante parere, si è infangato, insultato e sputato su tutte le persone che hanno pagato quelle ignobili e disumane leggi con la loro pelle. Per chi ne volesse sapere di più di questa festa alla memoria fascista: http://www.paesesera.it/Politica/Affile-parco-per-gerarca-fascista-con-i-soldi-della-Regione Per la Signora Polverini e i suoi seguaci consigliamo di ripetere il percorso da capo, dall’asilo infantile per quello umano e dall’elementari per quello cerebrale e poi… incrociamo le dita).

Ma quante sono le cattive novelle?

Infinite, almeno fino a quando continuiamo ad accettarle in silenzio.

Infinite come le stelle.

E le stelle cadenti di San Lorenzo?

Quelle son belle, ma non è una Novella e neppure merito nostro.

“Straziante meravigliosa bellezza del creato”

Questa non l’abbiamo scritta noi, ma Pasolini.

Questa è la buona novella, la certezza che in tutta questa merda ci sia qualche altro Pasolini. Basta ascoltarlo/a

La Buona Novella dell’11 Agosto 2012

Pace

Forconi? No, grazie.

Non conosciamo e quindi non giudichiamo nessun membro del Movimento dei Forconi

e non giudichiamo le azioni che non sappiamo.

Ci permettiamo due parole.

Il termine Forconi all’interno di un coro ha un suono da pelle d’oca

e visto che ci sono voci su eventuali partecipazioni o frange fasciste al suo interno,

sarebbe corretto nei confronti degli Italiani dichiararsi non solo apolitici, come si dichiarano,

ma anche Antifascisti.

Across Alive è un Collettivo Apartitico e Antifascista.

 

Colonna sonora? “Voglia di gridare” di Daniele Silvestri

\”Voglia di gridare\” Daniele Silvestri