Al G8 di Genova, per due soldi, lo stato di diritto il potere dello stato torturò ed annullò.

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E infine la Corte di Strasburgo decretò che lo stato, governato da politici, che avevano comandanti, che ordinarono a degli uomini armati, che, nella notte tra il 20 e il 21 Luglio 2001, non proteggerono, ma picchiarono e torturarono dei cittadini che erano lì per esercitare il loro sacrosanto diritto di parola contraria.
Al G8 di Genova, per due soldi, lo stato di diritto il potere dello stato torturò ed annullò.

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Favola di Natale

BuoNo Tavale

C’era una volta una penisola lunga e stretta, aveva tutto, mare e monti, bellezze naturali e quelle fatte dall’uomo, e un clima che le aveva sempre permesso di coltivare e fare buon cibo. Tutto questo aveva permesso a questo popolo di essere famoso in tutto l’universo per la natura artistica, scientifica e filosofica, a tal punto da essere stata la patria del Rinascimento dell’Umanità. Insomma, era un piccolo paradiso terrestre in continua evoluzione. Tutto questo non era stato un regalo, ma una lunga conquista sociale, pagata con non poche vite umane, dal Risorgimento alla Grande Guerra che non la uccise, da cui si rialzò, ma dalle cui ceneri nacque una dittatura che contribuì a mettere a fuoco il pianeta per una seconda volta. E nel peggio che toccò nell’animo tirò fuori il meglio e reagì con un secondo Risorgimento, chiamata Resistenza che contribuì a far cessare la follia della guerra e, approfittando del momento, a farla rinascere come Repubblica. Poi successe l’imprevisto, l’inaspettato e l’inimmaginabile. L’entusiasmo li portò a crescere velocemente, il passato di grandi sacrifici li portò a godersi la vita. Per la prima volta questo popolo conobbe il termine vacanza.

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Coerenza armata

In uno stato dove un ministro della difesa dice che per amare la pace talvolta bisogna armare la pace (http://www.ansa.it/web/notizie/videogallery/italia/2013/06/26/Mauro-amare-pace-armare-pace_8934160.html), in uno stato dove un ministro della difesa, in un momento ci crisi mondiale, non solo economica, ma soprattutto umana, dice che gli F35 da acquistare non sono 150 ma solo 90, parlando di responsabilità passate e di Costituzione che prevede che noi dobbiamo essere armati, senza dare un suo parere personale, del tipo “io penso che dovremmo comprarli” oppure “io penso che non dovremmo comprarli” (http://video.repubblica.it/dossier/governo-letta/ministro-mauro-f35-discuteremo-del-numero-ma-le-forze-armate-devono-essere-armate/133641/132157),in uno stato in cui il consiglio supremo di difesa dice che il Parlamento non ha diritto di veto a riguardo(http://www.repubblica.it/politica/2013/07/03/news/consiglio_difesa_f35_no_veto_parlamento-62316450/?ref=HREC1-1),
ci chiediamo perché c’è tanto clamore nel vedere De Gennaro a capo di Finmeccanica? (http://www.repubblica.it/economia/2013/07/03/news/de_gennaro_sar_presidente_di_finmeccanica_c_l_accordo_tra_letta_e_saccomanni-62301584/)

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La buona e la cattiva novella del 20 Luglio 2012

Tutti i giorni i potenti, i grandi, i governanti chiedono sacrifici, ma dei loro neanche l’ombra e così la nostra società annulla il Rinascimento, il Risorgimento e il 68 per tornare al MedioEvo, con noi, plebe, bisognosi di buoni e di cattivi, di santi e di diavoli, di eroi e di super eroi, e loro, i pochi signori feudali, a decidere le sorti di tutti, vita e morte; e in mezzo, i cavalieri, i mercenari, coloro che difendono e assicurano il potere ai potenti.

E gli artisti? Mi sa che nel MedioEvo si facevano sì pagare, ma non si facevano comprare e questo rende il nostro futuro MedioEvo decisamente più cupo, più povero, più violento e più lungo, a meno che…

Un popolo che regredisce è un popolo fuori controllo perché innaturale; non stupiamoci se, in un paese dove è legale avere armi e dove si uccide in nome della giustizia, qualcuno perde il controllo, va fuori di testa e uccide; non stupiamoci se le guerre generano odio e le persone, ferite, dentro o fuori, cercano vendetta; non stupiamoci più di nulla. Forse qualche anno fa il marcio c’era, ma almeno, forse, si limitavano, coscienti e volenterosi di non rompere il gioco. Ora non ci sono limiti. Come la ricchezza. E questo è insano, malato, ma soprattutto un crimine.

Come un crimine è stato quello commesso a Genova, ovunque, su tutto, ovvio, Piazza Alimonda, Diaz e Bolzaneto;  se noi fossimo stati i dirigenti responsabili delle forze dell’ordine avremmo dato le dimissioni per il nostro lavoro e avremmo chiesto scusa a tutti in maniera pubblica. E quest’anno? La classe non è acqua e questo è il risultato dopo 11 anni:

“Sono stati assolti i vertici della polizia per le violenze del 21 luglio 2001, durante il G8 di Genova, all’interno della scuola Diaz. Nessuna condanna, dunque, per Giovanni Luperi, attuale capo del Dipartimento di analisi dell’Aisi (ex Sisde), nel 2001 vice direttore dell’Ucigos, e per Francesco Gratteri, attuale capo dell’Anticrimine, all’epoca dei fatti direttore dello Sco, e Gilberto Calderozzi, oggi capo dello Sco. Dei 29 imputati, 13 sono stati condannati e 16 assolti. Il tribunale di Genova ha inflitto pene per complessivi 35 anni e sette mesi, di cui 32 anni e sei mesi condonati. L’accusa aveva chiesto condanne per un totale di oltre 108 anni…. (l’articolo intero de La Repubblica: giudizio-diaz.html)

E lo Stato, dopo questo, chiede 100 e passa anni a dieci persone per danni materiali?

Consigliamo a riguardo:

Black Block, il documentario: watch?v=GKTudGl-jOY

e un altro, La Trappola: watch?feature=player_embedded&v=bC-dy_gp17c&gl=IT

E la buona novella?

Il mondo è pieno di Buone Novelle, di cittadini virtuosi che pensano, dicono e fanno in modo coerente. Oggi abbiamo scelto una ditta di Pisa, la Morellato Energia, che nonostante la crisi, sceglie non i soldi, ma l’Etica: watch?v=K1VtRWcAbLY&feature=share

Noi consigliamo a tutti di diventare integralisti e scegliere sempre e solo chi sceglie l’Etica e la Morale.

Punto.

Nessun se e nessun ma.

Pace