CdB: un esempio di terra di tutti dentro alla Fortezza Europa

SalesianiCasteldeBritti

Oggi è il 70esimo della liberazione di Bologna da parte dei Partigiani e di altri ragazzi stranieri corsi in nostro aiuto.
Oggi si parla di 700, forse 1000 persone intrappolate dentro una nave e affogate in fondo al mare. Come ieri e chissà ancora per quanto.
La storia dice che c’è poco a festeggiare e concordiamo.
Ma stavolta usciamo dal coro per raccontare una bella storia, una bella di storia di 70 ragazzi e del loro modo di vedere il mondo, a partire da quel Essere o Non Essere.

Uno di noi ha avuto il privilegio di essere chiamato per fare un Laboratorio Teatrale da una scuola speciale, un luogo dove la pedagogia è l’unico obiettivo. Un luogo dove ci sono 70 ragazzi di 20 nazionalità. E dove tutto diventa speciale.
Un luogo senza barriere dentro alle barriere della Fortezza Europa.
E questo è il video frutto del Laboratorio:

La nostra scuola? Uno spettacolo!

Grazie CdB (SalesianiCasteldeBritti), Grazie a chi ci lavora quotidianamente, grazie a chi ci lavora saltuariamente, a chi supporta, ma soprattutto un grazie enorme a questi ragazzi perché sono la prova che l’umanità è bella e che può sopravvivere a tutto questo orrore che ci circonda.

Pace

IO SONO ILLEGALE

Cari Cavalieri Erranti,

io vi conosco da poco, pochissimo.
Un mesetto fa, chiacchierando nel parco, ho saputo del vostro arrivo.
Mi sono informato un po’ e da subito mi siete stati simpatici.
Anzi, mi siete proprio piaciuti e non vedevo l’ora di conoscervi.

Poi, purtroppo, non sono potuto restare;
la vita a volte ti permette di scegliere, altre volte no.
Questa è una volta no.
E per questo vi scrivo questa lettera.

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Gli unici clandestini sono i disumani.

Clandestini per voi che avete confini, muri e pareti.

Clandestini per voi che accettate confini, muri e pareti.

Clandestini nei vostri pensieri delimitati da confini, muri e pareti.

Clandestini nei vostri pensieri di gabbie, prigioni, difesa, spari e morte.

Clandestini per la tristezza di voi, miseri dell’animo umano,

che vi aggrappate al vostro lusso di essere nati al di qua del muro,

Clandestini per la tristezza di voi, miseri dell’animo umano,

che vi aggrappate al vostro disumano diritto di prevaricazione sui vostri simili.

Per poi tentare altrettanto miseramente di addossare la vostra natura agli altri, rei di buonismo.

Gli unici Clandestini siete voi, poveri d’umanità.

Voi siete Clandestini dell’Umanità.

E non augureremo tanta violenza neppure a voi.

Sarebbe contro la natura umana.

Pace