I nostri dieci raccomandamenti di Natale

Avrai un dubbio. O no?

Ormai ci siamo, l’aria è frizzante, luci, colori, musica, manca solo la neve.
Poi il Natale è perfetto.
Ma viste le notizie brutte che non fanno bene alle feste imminenti e visto un Benigni pio e buono come mai prima, ci permettiamo anche noi di darvi qualche consiglio natalizio, stilando i nostri dieci raccomandamenti di Natale.

1) Non ragionare sulla qualità, ma sulla quantità e sul prezzo.
2) Non essere cattivo con quelli come te.
3) Non leggere.
4) Non uscire (che si prende freddo).
5) Non andare al cinema.
6) Non andare per musei.
7) Non farsi rovinare le feste dai problemi del mondo.
8) Non informare se stessi e gli altri.
9) Non andare a teatro.
10) Credere nel Potere.Per i più curiosi, ecco qui le istruzioni per l’uso, una per una.

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Italiani per stranieri

La “nostra” storia?

Un presidente dello stato talmente anziano che, invece di andare in pensione, è restato nonostante si sia dimenticato di cosa vuol dire indignarsi e prendere parte.
Un presidente del governo servo delle lobby finanziare, come quello prima di lui.
Il maggior partito di sinistra ha come leader uno di destra.
Quello di destra ha come leader uno che ha delegato una scena di un film.
Quello di centro che sta decidendo cosa conviene essere, dire, fare, baciare, lettera e testamento con chi stare.
Un altro gruppo di destra segue un morto (politicamente parlando) che cammina ancora perché gli zombie sono sempre tra noi.
Un altro di sinistra è alleato con quello maggiore di sinistra con a capo quello di destra.
Una grande folla segue un comico e il suo dark side capellone (con un sito web che sembra Scientology), che insultano tutti e stilano liste nere, così… caccia all’untore.
Dei forconi, senza Nettuno, che vogliono usare la forza per prendersi il potere e guai a chi non partecipa.
E una minoranza a dire che la soluzione pacifica ci sarebbe, ma che implica un esame di coscienza individuale e collettivo. Dopo sarebbe molto più semplice, basterebbe chiudere i rubinetti a chi ci ruba l’acqua. I grandi colossi economici. Smettere di acquistare da loro anche se hanno i prezzi più bassi.
Ma questa purtroppo è un’altra storia.

Pace