Lettera aperta alla Olimpionica Dirigenza Rai

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Cara Dirigenza,
vogliamo scrivervi per tranquillizzarvi, nel malaugurato caso che ce ne fosse bisogno.
Come capita a volte, la pentola si è scoperchiata, lo scandalo compensi/stipendi ha schizzato un po’ dappertutto e lo stomaco di noi italiani, imbestialiti dal canone in bolletta, ha vomitato un processo social-mediatico.
Ma non vi preoccupate, è solo questione di tempo, poi passa e ce ne si dimentica.
Quindi perché rovinarsi l’estate e le vacanze?
State sereni.
Sì, anche quelli che dicono che fossero stipendiati “bene bene” senza lavorare, sereni!
Dalla vostra parte c’è il tempo, è estate, non vogliamo ingastrirci anche d’estate!

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Lettera ad Adriano Celentano: l’azzurro si è sbiadito e in treno se n’è andato

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Caro Sig.Celentano,
quando è uscito “Azzurro”, nel 1968, nessuno di noi era ancora presente nel mondo.
Da quando siamo nate, quella sua canzone è entrata dentro di noi, dalla televisione alla radio, dai concerti a quelli delle cover band, dalle feste di paese alle serate chitarra e fuoco, insomma ognuna di noi ha legato immagini ed emozioni a quella sua canzone. Quindi grazie.
Poi il gioco si è rotto, frantumato all’improvviso, quando abbiamo visto la pubblicità dell’altro treno italico.

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Alpi-Armi, un binomio mortale per Ilaria. E per il premio a lei intitolato?

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Ieri è iniziata la Ventesima edizione del Premio Ilaria Alpi, in memoria della giornalista uccisa il 20 Marzo di venti anni fa insieme al collega operatore Miran Hrovatin.

La giornalista italiana stava indagando sui rapporti tra Italia e Somalia e su un possibile traffico di rifiuti tossici e armi
Sabato sera, 6 Settembre, si concluderà con l’assegnazione del premio.
“All’interno del Premio Ilaria Alpi, verranno assegnati anche il Premio UniCredit, un riconoscimento speciale assegnato in accordo tra UniCredit e la Giuria del Premio Ilaria Alpi ad una giornalista distintasi per valore e coraggio” (http://www.ilariaalpi.it/?p=4716)
Unicredit è pure partner dell’evento.
In questo articolo di Marzo 2014 si dice che, in Italia, Unicredit sia la Terza Banca Armata:
Ricapitoliamo:
La terza banca armata italiana supporta e conferisce un premio in onore di due giornalisti uccisi mentre stavano indagando su traffici di armi e rifiuti tossici.
Quindi?
Quindi diciamo che probabilmente ci è sfuggito qualcosa.
Ma resta un dubbio amletico: non è che c’è del marcio non solo in Danimarca?
Pace

Dubbio Amletico del 19 Luglio 2012: Non è che le banche usano i nostri soldi per fare la guerra, vero?

Siamo tutti contro la guerra?

Siamo tutti davvero contro la guerra?

Per essere contro la guerra basta dire di essere contro la guerra?

Ma se noi diamo i nostri i soldi a chi fa la guerra, non siamo più contro la guerra, vero?

O ne siamo complici?

Se noi compriamo qualcosa, tipo la pasta, da una marca che finanzia la guerra, siamo contro la guerra?

O ne siamo complici?

E se diamo i nostri soldi alle banche e queste finanziano la guerra, siamo contro la guerra?

O ne siamo complici?

Essere complici della guerra vuol dire volerla, farla, finanziarla, avere un tenore di vita che non possiamo e non dobbiamo permetterci,

essere complici della guerra vuol dire anche dare i nostri soldi in maniera pacifica a chi, poi in maniera non pacifica li investe,

essere complici della guerra vuol dire anche solo star zitti.

Ma siamo davvero tutti contro la guerra?

Banche Armate: un orrore nel silenzio

Pace a tutti

Dubbio Amletico del 29 Maggio 2012

Signor Monti che tutti chiamano presidente, dice che lo Stato non può e non deve risanare i conti delle società di calcio in debito. Ok. Siamo d’accordo. Ma ci sorge un dubbio: perché lo Stato aiuta le Banche e perché chiede al popolo i sacrifici per pagare i loro debito? Qual è la differenza tra Società di Calcio e Banche?

PS: Ma lo Stato non sono le banche, vero?

 

Tutto questo Mannoia

Le notizie sul podio dei media.

Al primo posto: Schettino.

Tutti parlano di anni e anni di saluti,

di avvicinamento selvaggio alla costa e alle sue bellezze,

di silenzio omertoso e di accettazione,

Società e Autorità consapevoli…

e tutti concentrati con il dito contro Schettino.

Caccia all’untore?

L’ennesima tragedia ridotta a show.

Secondo gradino bassissimo: Economia.

Standard & Poor’s ci classifica, ma non era la stessa che non ha previsto il crac?

Chi ci governa aveva previsto la crisi?

Se la risposta è no, perché ci governano?

Se la risposta è sì, a chi l’avevano detto?

Monti e Draghi hanno lavorato per la Goldman Sachs,

una delle Banche Finanziarie più potenti del globo,

è un buon segno?

Terzo gradino:il Teatrino Politico.

Pantomima Imbarazzante.

Siamo noi?

Siamo così, è difficile spiegare,

certe giornate amare, lascia stare,

tanto ci potrai trovare qui.

Pace.

\”Tutto quello che le donne non dicono\” Fiorella Mannoia

 

 

Caro 2012…

Caro 2012,

quando sei arrivato, abbiamo tutti festeggiato

e ancora adesso ci salutiam tutti ricordandoci che sei arrivato.

Non so se sai che non è sempre Domenica,

oggi per esempio è Venerdì,

è arrivata la Befana,

una piccola parte di Umanità avrebbe dovuto ricevere tonnellate di carbone

e invece il carbone, se va bene, lo usa l’altra grandissima parte per vivere.

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