Il cielo No Tav è sempre più Blu

A fine secolo scorso, mentre in tutto il mondo si parla di Y2K bug (noto come Millennium Bug), a Bologna appaiono le prime opere di Blu, un giovane street artist.
Dopo appena due lustri, nel 2011 Il Guardian lo mette nella top ten mondiale, le sue opere sono sui muri di mezzo mondo. E con lui Bologna, senza spendere e senza sforzo, si ritrova ad essere al centro anche in questo settore artistico. Non solo è la città con più sue opere, ma ne mostra pure la sua crescita artistica dagli inizi di quel ragazzo migrato da una non troppo lontana provincia, fino agli ultimi capolavori dati dall’esperienza e dalla maturità artistica e umana dell’uomo.
E Bologna cosa fa?

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No Tav, Palestina, Tribunale dei Popoli e la Trilogia dell’EssErri De Luca

Tav: Tribunale dei Popoli a Torino per caso Valsusa - DA ANSA TORINO

Tav: Tribunale dei Popoli a Torino per caso Valsusa – DA ANSA TORINO

Tutte le strade portano al capezzale dell’Italia.

Lo sappiamo, non è una novità, l’Italia non gode di buona salute.
Ma come?
L’Italia, con le sue terre così diverse, con i suoi mari, fiumi, laghi, bellezze architettoniche, opere d’arte, siti archeologici, siti storici, arte di ogni genere e forma, cultura, filosofia, scienze, dialetti, etc etc… L’Italia sta male?!?
Pensi di no?
Allora fermati di leggere e goditela.
Pensi invece che non stia proprio benino?
Ma allora dov’è il problema?

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Favola di Natale

BuoNo Tavale

C’era una volta una penisola lunga e stretta, aveva tutto, mare e monti, bellezze naturali e quelle fatte dall’uomo, e un clima che le aveva sempre permesso di coltivare e fare buon cibo. Tutto questo aveva permesso a questo popolo di essere famoso in tutto l’universo per la natura artistica, scientifica e filosofica, a tal punto da essere stata la patria del Rinascimento dell’Umanità. Insomma, era un piccolo paradiso terrestre in continua evoluzione. Tutto questo non era stato un regalo, ma una lunga conquista sociale, pagata con non poche vite umane, dal Risorgimento alla Grande Guerra che non la uccise, da cui si rialzò, ma dalle cui ceneri nacque una dittatura che contribuì a mettere a fuoco il pianeta per una seconda volta. E nel peggio che toccò nell’animo tirò fuori il meglio e reagì con un secondo Risorgimento, chiamata Resistenza che contribuì a far cessare la follia della guerra e, approfittando del momento, a farla rinascere come Repubblica. Poi successe l’imprevisto, l’inaspettato e l’inimmaginabile. L’entusiasmo li portò a crescere velocemente, il passato di grandi sacrifici li portò a godersi la vita. Per la prima volta questo popolo conobbe il termine vacanza.

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Solo un enorme abbraccio collettivo

Liberi tutti

I Nostri quattro compagni dopo aver subito il carcere duro come terroristi, vengono prosciolti dell’accusa stessa. Bella Notizia.
Chi li ripagherà di tutto quello subito?
Nessuno.
Ma siamo certi che nonostante tutto, ne usciranno più forti di prima.
Sì. Usciranno.
E questa è la notizia cattiva, sono stati condannati per 3 anni e mezzo.
Ne usciranno più forti di prima.
Perché son cresciuti a Pane e NoTav.
Perché c’è una valle e un popolo intero che è loro vicino e che li aspetta e che ogni giorno si fa sentire. 
Perché il popolo NoTav rappresenta un idea e non morirà.
Nonostante che un Ministro della Repubblica non rispetti in silenzio doveroso le sentenze dello Stato che rappresenta e che lo paga per difendere gli interessi di un popolo e del suo territorio. D’altronde, lui, quel pane speciale della valle, non l’ha mai mangiato.
A lui consigliamo di leggere Noam Chomsky, almeno lo avrà sentito nominare?
E che se è stanco di fare un lavoro così duro, può anche andare a casa.
Alla valle, al popolo NoTav, a quelli ancora sotto processo e ai nostri quattro ragazzi, Chiara, Claudio, Mattia e Niccolò… nessun consiglio.
Solo un enorme abbraccio collettivo.

Pace Libera Tutti

I nostri dieci raccomandamenti di Natale

Avrai un dubbio. O no?

Ormai ci siamo, l’aria è frizzante, luci, colori, musica, manca solo la neve.
Poi il Natale è perfetto.
Ma viste le notizie brutte che non fanno bene alle feste imminenti e visto un Benigni pio e buono come mai prima, ci permettiamo anche noi di darvi qualche consiglio natalizio, stilando i nostri dieci raccomandamenti di Natale.

1) Non ragionare sulla qualità, ma sulla quantità e sul prezzo.
2) Non essere cattivo con quelli come te.
3) Non leggere.
4) Non uscire (che si prende freddo).
5) Non andare al cinema.
6) Non andare per musei.
7) Non farsi rovinare le feste dai problemi del mondo.
8) Non informare se stessi e gli altri.
9) Non andare a teatro.
10) Credere nel Potere.Per i più curiosi, ecco qui le istruzioni per l’uso, una per una.

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Tangentopoli, Mosopoli, Monopoli, Expopoli, ExPopoli, Ex Popoli

I reati incriminati? Mai commessi.
Le prove? Non esistono.
I colpevoli? Sono solo vittime.
Se ne parli prima del tribunale? Ti portano loro in tribunale.
Se ne parli dopo? Complottista.
Quindi?
Quindi non parliamo di presunti reati, presunti colpevoli o presunti innocenti.
Parliamo di noi.

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Festa per chi? Liberazione da cosa?

25 Aprile

Una festa per ricordare la Liberazione del nostro paese dalla dittatura e dalla guerra.
Giusto ricordarla. Sempre.
Come?
Una liberazione dalla guerra e dalla dittatura si festeggia mangiando, bevendo, danzando e sorridendo a chiunque si incontra, ricordando tutti coloro che hanno resistito e lottato.
Ma ora siamo liberi?

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Essere o Non Essere Tav? Questo è il dilemma di tanti, ma non dell’Anpi.

Gentile Associazione Nazionale Partigiani d’Italia,

vi scriviamo in merito ad un vostro articolo pubblicato sul vostro sito: “L’Anpi non è No Tav”.
Più che un articolo, forse è un editoriale, ma la sostanza non cambia: è stato scritto da voi, ovvero dall’Anpi, dove citate il vostro presidente Carlo Smuraglia, ovvero il presidente dell’Anpi, come fonte delle parole e dei concetti che spiegano la vostra posizione, ovvero quella dell’Anpi, sulla questione No Tav.
Generalmente si dice che chi ben inizia è già a metà dell’opera, quindi noi ci limitiamo a riportare oltre al titolo, le prime sei righe (di 88 totali dell’articolo):

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T come Terrorista, T come TAV.

Chiara, Claudio, Mattia e Nicolò sono accusati di aver danneggiato un compressore nel cantiere di Chiomonte in Val Susa; nonostante  non siano stati ancora processati e di conseguenza non sia stata ancora dimostrata la loro colpevolezza, sono in prigione dal 9 Dicembre 2013 con l’accusa di… Terrorismo.
Sì, TERRORISMO.
Quindi con tutte le restrizioni e trattamenti “speciali” per chi è terrorista.

Ma chi è Terrorista?
Lo Stato che fa la guerra o il Popolo che non la vuole e che si ribella?
Lo Stato che vuole privatizzare Acqua, Scuola, Sanità e tutti i Beni Comuni per poi venderli ai loro compagni di merenda o il Popolo che non vuole e che si ribella?
Lo Stato che lucra sulla devastazione del territorio o il Popolo che lo abita e che si ribella?

Se essere terroristi vuol dire far di tutto perché si smetta di uccidere persone, perché si smetta di vendere il patrimonio di tutti o perché si smetta di distruggere il nostro territorio, patrimonio di tutta l’Umanità… allora siamo tutti Terroristi.

Pace Libera Tutti: Chiara, Claudio, Mattia e Nicolò!